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Domande frequenti

Le risposte alle domande che ci fanno più spesso.

Prima visita, personalizzazione del piano, gestione delle cene fuori, adolescenti, detrazioni fiscali: qui trovi le risposte più utili per capire come funziona lo studio del dott. Gasparri a Bassano del Grappa prima ancora di prenotare.

La prima visita dura circa un’ora. È dedicata all’anamnesi clinica, alla storia del peso, alla revisione di esami recenti e di eventuali terapie in corso, ma soprattutto all’ascolto: capire come vivi le tue giornate, quali sono i tuoi gusti, i tuoi ritmi, le tue cene fuori. Da lì costruiamo un piano che abbia senso per te.

Se ne hai di recenti, sì. Un emocromo, il profilo lipidico, glicemia, vitamina D, TSH e ferritina forniscono un quadro utile. Non servono esami specifici prima della visita: se necessario, li richiediamo insieme al tuo medico curante.

Dipende dagli obiettivi. Un percorso di dimagrimento tipicamente si articola su alcuni mesi con controlli sempre più diradati. Un percorso di educazione alimentare può essere più breve. In tutti i casi, la fine del percorso è pianificata dall’inizio: l’obiettivo è la tua autonomia.

Sempre personalizzato. Non usiamo schemi preconfezionati né diete alla moda. Il piano tiene conto dei tuoi orari, dei tuoi gusti, di chi cucina in famiglia, dei viaggi di lavoro, delle cene fuori. Se non tenesse conto di tutto questo, non lo seguiresti.

Sì. La cucina italiana reale fa parte del percorso. Cambia come questi alimenti vengono abbinati, come vengono distribuiti nella settimana e con quali quantità. Non si costruisce nulla di solido su una rinuncia totale.

Sì. Il piano si adatta a scelte alimentari e a intolleranze certificate, tenendo sempre conto del bilanciamento complessivo dei nutrienti.

Puoi chiamare al 320 748 6053 o compilare il modulo nella pagina Contatti. Ti risponderemo per fissare l’appuntamento nella prima disponibilità utile.

In Piazza Premi Nobel 2, nel cuore di Bassano del Grappa (VI). Parcheggi convenzionati sono disponibili nelle immediate vicinanze.

Le visite si svolgono in presenza. Per pazienti già seguiti dallo studio, alcuni controlli possono essere organizzati a distanza, quando clinicamente sensato.

Sì, le prestazioni sanitarie sono detraibili nella dichiarazione dei redditi secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Rilasciamo regolare fattura.

Sì, con particolare attenzione all’approccio: l’adolescenza è un periodo delicato e ogni percorso viene condotto in dialogo con la famiglia e, quando indicato, con il pediatra di riferimento.

Nulla di irreparabile. Ne parliamo al controllo successivo, capiamo cosa è successo e aggiustiamo. Un percorso serio prevede giornate storte: quello che conta è la direzione media, non il singolo scivolone.

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