Percorso · Dimagrimento
Il peso è un sintomo. Il percorso lavora sulla causa.
Il percorso di dimagrimento dello studio del dott. Gasparri a Bassano del Grappa accompagna gradualmente al peso desiderato senza fame, senza rinunce estreme e senza schemi rigidi: si costruisce un modo di mangiare che regga la tua vita reale e che, terminato il percorso, non richieda più assistenza.

I quattro principi
Quattro promesse che tengono dopo il percorso, non solo durante.
- 01
Graduale
0,3 – 0,7 kg a settimana
Il peso perso lentamente resta. Le diete rapide si riprendono, con gli interessi.
- 02
Senza fame
Piatti sazianti, non punitivi
Volumi ampi, proteine ad ogni pasto, verdure in libertà. La fame è il primo motivo di fallimento.
- 03
Italiano
Pasta, pane, vino restano
Cambia il come, non il cosa. La cucina italiana non è il problema: lo sono le porzioni cieche.
- 04
Autonomo
Finisce quando sai da solo
Un percorso ben fatto non ti tiene in visita a vita. Ti insegna a scegliere da solo, davanti al menù.
Come funziona, in concreto.
Il percorso inizia con una prima visita approfondita — anamnesi, storia del peso, esami recenti, abitudini reali. Da lì costruiamo un piano alimentare personalizzato, non un foglio identico per tutti: tiene conto dei tuoi orari, dei tuoi gusti, delle cene fuori, dei viaggi. I controlli successivi sono ravvicinati nelle prime settimane e poi diradati, per correggere in corsa quando serve.
Per chi è pensato.
È il percorso giusto per chi ha già provato altre diete e le ha sempre riprese, per chi non tollera i regimi rigidi, per chi vuole perdere peso senza smettere di godersi la cucina italiana. Non è un percorso di velocità: è un percorso di stabilità. L’obiettivo è che tu non debba mai più affidarti a un nutrizionista.
Una voce reale
“Rispetto a prima mangio di più, nonostante questo perdo peso in modo graduale. I suoi consigli su come abbinare gli alimenti mi hanno aiutato molto.”

Domande frequenti
Quello che ci chiedono, prima di iniziare.
Nella maggior parte dei percorsi i primi cambiamenti compaiono nelle prime tre-quattro settimane: non solo sul peso, ma anche su energia, sonno e regolarità intestinale. La velocità dipende dal punto di partenza e dagli obiettivi condivisi durante la prima visita.
No. Il percorso è costruito attorno alla cucina italiana reale. Pasta, pane, riso, vino e dolci occasionali fanno parte della tavola: cambia come vengono abbinati e come vengono distribuiti nella settimana. La rinuncia porta a fallimento, la consapevolezza porta a costanza.
Cambia il metodo. Non riceverai un foglio uguale per tutti da seguire alla lettera. Costruiremo insieme un modo di mangiare che regga la tua vita reale — cene fuori, viaggi, giornate storte — e imparerai a fare le scelte da solo. È il motivo per cui il peso non torna.
Se ne hai, porta gli esami del sangue recenti e l’elenco di eventuali farmaci. Non serve altro: non chiediamo diari alimentari da compilare in anticipo. La prima visita serve proprio a raccogliere, con calma, la tua storia.
Pronto a iniziare? La prima visita è dove si decide tutto.
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