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Come lavoriamo

Un metodo costruito sulla persona, non sul protocollo.

Il metodo dello studio del dott. Gasparri, a Bassano del Grappa, si articola in cinque momenti che portano il paziente dalla prima visita all’autonomia. Nessuno schema uguale per tutti: ogni percorso è costruito sulla vita reale della persona che entra in studio.

Quaderno di appunti aperto sulla scrivania del medico

Prima visita

Ascolto.

Un’ora dedicata alla tua storia.

Anamnesi clinica, storia del peso, farmaci, esami recenti — ma soprattutto: come vivi la giornata, cosa ti piace mangiare, quali cene fuori, quali viaggi. Nessun giudizio. Serve a raccogliere il quadro reale, non quello che pensi di dover raccontare.

Valutazione

Analisi.

La base condivisa del percorso.

Analizziamo insieme composizione corporea, abitudini alimentari, indicatori clinici. La valutazione non è mai un verdetto: è il terreno comune su cui poggia tutto quello che viene dopo.

Costruzione

Un piano che entra nella tua vita.

Nessuno schema preconfezionato. Il piano è costruito sulle tue giornate reali — orari di lavoro, chi cucina in famiglia, quante cene fuori a settimana, quali sport. Prevede alternative, non divieti, e si spiega da solo.

Piano.

In corsa

Controlli.

Ravvicinati all’inizio, poi diradati man mano che le abitudini si radicano.

Aggiustamenti fini, settimana dopo settimana.

Le prime settimane sono le più importanti: ci vediamo con maggiore frequenza per correggere in corsa, capire cosa funziona e cosa no. I risultati non arrivano da soli: si costruiscono, un aggiustamento alla volta.

Traguardo

Da soli, davanti al menù.

Man mano che le nuove abitudini si radicano, i controlli si diradano. L’obiettivo finale non è tenerti in percorso a vita: è che tu esca dallo studio sapendo comporre i pasti, leggere un menù, gestire una vacanza. Un percorso ben fatto termina quando non hai più bisogno di noi.

Autonomia.

Interno dello studio nutrizionale a Bassano

Dove nasce, tutto questo.

Lo studio si trova in Piazza Premi Nobel 2, a Bassano del Grappa. È uno spazio pensato per accogliere: luce naturale, silenzio, tempi dilatati. Non un ambulatorio anonimo, ma un luogo dove ci si siede davvero e si parla.